Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)

Il convegno per i 50 anni della Strada del Prosecco Superiore

Sabato 12 Novembre 2016



Le colline di Conegliano Valdobbiadene verso un turismo e una viticoltura responsabili


Una affollata Villa Brandolini in Solighetto ha accolto venerdì 11 novembre scorso il convegno dedicato a turismo e viticoltura sostenibile organizzato dalla Strada del Prosecco. Un appuntamento ideato per celebrare il 50° anniversario della nascita della Strada del Prosecco Superiore, primo esempio in Italia di itinerario enoturistico, realizzato nel 1966.

Numerosi messaggi positivi per il futuro dell’area Conegliano Valdobbiadene quelli emersi durante l’incontro. Un luogo ormai indirizzato sempre più verso la sostenibilità ambientale ed un turismo di qualità, complice un territorio dal paesaggio unico e con prodotti agroalimentari straordinari.

Con un interessante excursus storico sull’evoluzione della viticoltura nell’area Conegliano Valdobbiadene negli ultimi 50 anni, Diego Tomasi, direttore del Centro di Ricerca per la Viticoltura di Conegliano, ricorda come già negli anni sessanta il 70% della viticoltura qui era specializzata. Tra il 1975 ed il 1980 si espande ulteriormente mentre, di pari passo, nascono numerose nuove cantine. Buone notizie sul fronte della ricerca: si stanno mettendo a punto tipologie di vitigni Glera (il vitigno che dà origine al Prosecco) che saranno più resistenti alle patologie vegetali.

Prosegue il dialogo Filippo Taglietti, responsabile tecnico del Consorzio per la Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, spiegando l’importante lavoro che svolge il consorzio nel formare i viticoltori sui comportamenti da tenere in vigneto (Protocollo Viticolo); l’attenzione rivolta alla conservazione della biodiversità esistente nelle colline; il progetto D.E.R.I.V.A, che adempiendo alle prescrizioni di una Direttiva della Comunità Europea, prevede alcuni accorgimenti per circoscrivere l’irrorazione dei vigneti collinari non altrimenti meccanizzabili. Ciò al fine di evitare la deriva dei prodotti utilizzati per i trattamenti fitosanitari.

Una testimonianza di grande attualità è stata data dal successivo intervento di Carlos Veloso Dos Santos, amministratore delegato di Amorim Cork Italia, azienda leader nella produzione di tappi in sughero. Amorim ha avviato il progetto “ETICO” per la raccolta ed il riciclo dei tappi stessi, i quali trovano poi applicazione in diversi altri ambiti: dal design all’edilizia, dall’elettronica all’aereospaziale. Un’iniziativa di successo che si allinea con la mission di Amorim, azienda attenta alle tematiche ecosostenibili che mette al primo posto le scelte di carattere etico e responsabile dal punto di vista ambientale.

Molto stimolanti a livello comparativo anche i due successivi relatori: Florence Maffrand, marketing manager presso la Citè du Vin di Bordeaux e Martin Franck direttore della Deutsche WeinStrasse. Citè du Vin, inaugurata il primo giugno 2016, edificio scenografico che rappresenta il più importante centro culturale dedicato al vino mai realizzato. Un’esperienza interattiva e sensoriale che celebra il vino da ogni angolazione: una vetrina internazionale sulle zone vitivinicole più affascinanti del mondo con il Conegliano Valdobbiadene unico territorio e vino italiano presente.

Non meno importante l’esperienza della Deutsche Weinstraße, la strada del vino più antica del mondo, nata in Germania nel 1935 su iniziativa del governo tedesco che intendeva promuovere i vini del Palatinato. Un territorio unico con clima mediterraneo che promuove una bella varietà di vini, frutti di bosco, asparagi, selvaggina per citarne alcuni. Ogni anno ci sono più di 150 feste del vino. Molte le attività rivolte al turismo sostenibile, Deutsche Weinstraße infatti è partner di SlowFood. Le iniziative vanno dalla vendita diretta dei prodotti agricoli da parte dei coltivatori alla presenza di centinaia di sentieri ed itinerari per biciclette; dal turismo senza barriere architettoniche alla presenza di parchi immersi nella natura per promuovere le attività fisiche delle persone; dalla ‘Casa della sostenibilità‘ (centro informativo sul vivere in modo sostenibile) alla Culinary Heritage iniziativa con lo scopo di preservare l‘ereditá culinaria tradizionale dei luoghi di origine.

Chiude il seminario Stefano Sisto della Direzione Turismo Regione Veneto, il quale sottolinea che il turismo enogastronomico in Veneto è in crescita, mentre ricorda l’importanza delle strade del vino per lo sviluppo di un turismo di qualità che sappia essere rispettoso dell’ambiente e custode delle tradizioni culturali.
Ha moderato l’incontro Paolo Corbini vicedirettore dell’Associazione Nazionale Città del Vino.

Il convegno è stato realizzato con il sostegno di Amorim Cork Italia, Consorzio Tutela vino Conegliano Valdobbiadene e Comitato Conegliano Valdobbiadene Città Europea del Vino 2016.
 

Newsletter

Sottoscrivi la nostra Newsletter per essere sempre aggiornato sulle nostre iniziative e novità.

Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene - P.I. 03780230268 | newsletter | privacy | © 2003 - 2017 StranoWeb.com™

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)

"Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013, Asse 4 - Leader - Organismo responsabile dell’informazione: Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene - Autorità di gestione: Regione del Veneto - Direzione Piani e Programmi del Settore Primario"