Comune di Cison di Valmarino

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Cison

Descrizione

Cison di Valmarino è situato nell’alto Trevigiano ai piedi delle Prealpi, a circa un centinaio di chilometri dalle più belle località del Veneto: Venezia, Verona, Padova, Cortina, Bassano del Grappa, città dal grande fascino e ricche dal punto di vista culturale, turistico ed enogastronomico. Dista circa 15 km dall’uscita autostradale di Vittorio Veneto nord e a 20 Km da Conegliano.

La felice collocazione geografica di Cison di Valmarino, ne fa l’ideale punto di partenza per chi vuole visitare il Veneto, ma può essere una piacevole scoperta per chi vuole trascorrere un’interessante soggiorno e scoprire uno dei meglio conservati borghi della Provincia di Treviso. Il castello Brandolini - Colomban è l’emblema di Cison di Valmarino.

E’ raggiungibile con una navetta che da un comodo ed ampio parcheggio sale fino alla fortezza. L’imponente edificio è costituto come nella tradizione veneta da un nucleo medievale, una parte rinascimentale ed una importante aggiunta settecentesca, testimonianza della egemonia dei conti Brandolini, signori della contea della Valmarino per oltre tre secoli sino al 1797 anno della caduta della Serenissima. Dal Castello è visibile l’antico tracciato della strada romana “Claudia Augusta Altinate”. Ma tutto il paese è ricco di testimonianze di un passato glorioso: Palazzo Barbi (Villa Veneta ora sede Municipale), il teatro comunale “La Loggia”, le ex Cantine Brandolini, la chiesa arcipretale (gioiello settecentesco con le sue due facciate che la rendono unica), il tempio della Madonna delle Grazie, sono solo alcuni degli edifici storici da visitare, ben inseriti in un contesto paesaggistico pressoché intatto, fatto di cortili con case in pietra, di edicole votive, di antichi mulini simbolo di un’architettura industriale d’altri tempi.

Da Tovena frazione di Cison, parte la “Strada del cento giorni” così definita perché realizzata a tempi di record dalle truppe austriache durante la prima guerra mondiale. Tale percorso straordinario esempio di ingegneria civile caratterizzato da cinque arditi tornanti in galleria, conduce al Passo San Boldo ad una altitudine di oltre m. 700 s.l.m. e immette direttamente nella Valbelluna. Interessante è l’aspetto legato all’ambiente: luoghi come il Bosco delle Penne Mozze, la Rosada, la via dei Mulini, il rifugio dei Loff, costituiscono un patrimonio naturalistico di tutto rispetto.

I numerosi sentieri consentono ad appassionati di mountain bike e trekking e cavallo, di immergersi in un ecosistema ancora incontaminato, ricco di scorci suggestivi e panorami mozzafiato. Le attrattive non mancano e nel corso dell’anno molti sono gli eventi che convogliano a Cison di Valmarino migliaia di visitatori. Su tutti primeggia la rassegna “Artigianato Vivo” che per una settimana ad agosto permette di riscoprire arti e mestieri tipici di una civiltà rurale ed artigiana.

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