Comune di San Vendemiano

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Comune di San Vendemiano

Descrizione

CENNI STORICI: Il territorio di San Vendemiano, già interessato dalla centuriazione romana, dopo la caduta dell'impero cade sotto il potere dei longobardi e quindi, sconfitti questi ultimi ad opera dei franchi nel 774, entra a far parte del feudo del conte-vescovo di Ceneda nel contempo dipendendo dalla Pieve di San Fior. Da tale periodo il territorio di San Vendemiano divide la propria storia con quella di Conegliano, cadendo entrambe sotto la dominazione di Treviso fin dal 1170. Di questo territorio si può rintracciare l'antica unità già dal 1261, quando, nella suddivisione amministrativa del territorio coneglianese. Nel 1339 il territorio di San Vendemiano passa sotto la Repubblica Veneta rimanendovi fino alla caduta di questa nel 1797: la pace stabile favorisce il benessere della comunità. Il 4 aprile 1816 il governo austriaco con decreto emana l'atto costitutivo del Comune di San Vendemiano, da allora immutato. Il Comune di San Vendemiano deriva il nome dal Vescovo africano San Vendemiale che subì il martirio ad opera dei Vandali. Fin dal tempo più antico il suo culto è associato a quello di San Fiorenzo. Le reliquie dei due santi furono portate dalla Corsica a Treviso ove sono conservate, nel secolo VII da Tiziano vescovo di Treviso.

COSA VISITARE
Tenue, sfortunatamente, è il ricordo dell'antica chiesa di San Pietro in Vincoli a Zoppè del XV secolo, dai cui muri gli affreschi raffiguranti il martirio di San Pietro sono stati staccati ed affidati alla cura del Museo Civico di Conegliano.

Alto l'esempio architettonico rappresentato dall'imponente Villa (sec. XVII) collocata sulla collina più elevata della Calpena a proteggere le ampie proprietà che già appartennero alla famiglia veneziana dei Lippomano. Importanti le chiese di San Vendemiano e Zoppè del XVIII secolo caratterizzate da un impianto classicheggiante: la prima, cui si accompagna il maestoso campanile, presenta una unica navata le cui pareti sono articolate da altari finemente decorati. La chiesa è arricchita da un importante organo "Callido" e da una Pala del 1500 raffigurante San Vendemiale Vescovo e da un affresco del Novelli, che decora il soffitto.

Il Tempio di Zoppè, ad una sala navata, possiede una Pala della Scuola di Tiziano.

La chiesetta di S.Fris, risalente al XV secolo, conserva un antico altare ligneo finemente inciso e decorato mentre l'antico affresco dell'Ultima Cena è conservato presso il Museo Civico di Conegliano. In località Cosniga l'Oratorio della Madonna della Salute eretto in epoca anteriore al XVII secolo.

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